martedì 26 ottobre 2010

Gocce d'Autunno

GOCCE

Delicato fruscio
Lì fuori,
Non passi leggeri
Di donna presente,
Solo
Piccole gocce
Subito assorbite
Da 'polve' riarsa.
Non più.
Silenzio.
Ora, dense
E pesanti
Battono i sassi.
Umida l’aria
mi tocca il corpo
E scuote i fiori
Rossi sul balcone.
E’ finita l’estate,
Ancora,
L’autunno viene
Ma non mi fa paura.

Luigi
*

5 commenti:

Margherita ha detto...

CIAO LUIGI, QUESTA POESIA MI HA EMOZIONATO. HO VISTO TE CAMMINARE SOLO PER LA STRADA ABBRACCIATO DA UN INFINTà DI GOCCE DI PIOGGIA CHE COME EFFUSIONI DI DONNA TI SFIORANO TENERAMENTE. MADRE E AMANTE INSIEME
CLICK...
HO SCATTATO LA FOTO E' VENUTA BENISSIMO.
BUONA GIORNATA
Margy

luigi ha detto...

Buona giornata a te Margy, un fremito mi ha percorso mentre ammiravo la tua foto... davvero bella e intensa come la tua anima.

graziano tessarolo ha detto...

tra "Delicato..." e "...paura." un momento sospeso nel tempo infinito del sentire presente l'autunno che viene.

Mi piace ciò che scrivi.
Ciao
Graziano

marty ha detto...

moi non plus je n'ai pas peur de l'automne et je trouve tes photos très belles !!

Letizia Lo Prete ha detto...

Ora scopro che scrivi, anche la tua poesia è come un acquelrello, che stendi con le parole, e disegna emozioni con i colori della vità. Un saluto di stima. Letizia.